Il Traghettatore
Un barcaiolo, una barca troppo piccola e dei passeggeri che non possono restare soli insieme: l'enigma del traghettatore è uno dei rompicapo di logica più antichi arrivati fino a noi. La sua forma più conosciuta, quella del lupo, della capra e del cavolo, compare già in una raccolta medievale di problemi per allenare la mente dei giovani, le Propositiones ad acuendos juvenes, attribuita ad Alcuino di York e risalente almeno al IX secolo.
Da allora l'indovinello ha viaggiato di paese in paese. Lo si ritrova nei racconti popolari italiani come in quelli scozzesi, russi o etiopi, e ogni cultura ha scelto i suoi passeggeri: una volpe, un'oca e un sacco di fagioli, oppure una volpe, un pollo e del grano. La regola però resta la stessa: sulla riva non si lascia mai solo chi finirebbe per mangiarsi l'altro.
Nella versione del Cifrario i passeggeri sono quattro, e il fiume si attraversa direttamente nel browser: niente carta e penna, solo la barca e le sue traversate.
Le regole
Porta Lupo, Capra, Cavolo e Gallina dalla riva A alla riva B. La barca regge il traghettatore e un solo passeggero. Lupo e Capra non restano soli insieme, né Capra e Cavolo. La Gallina non sopporta di restare completamente sola. Le mosse vietate vengono rifiutate.
Giocalo dall'archivio